IL TRATTAMENTO CHIRURGICO

Dopo i 9 anni di età, se il trattamento ortesico e gli esercizi di rinforzo muscolare non hanno portato un miglioramento del quadro clinico, è indicata una correzione chirurgica. 
Il trattamento è consigliato in quanto il piede piatto valgopronato, anche se non doloroso in età pediatrica, può comportare conseguenze in età adulta; ciò a causa dello scorretto asse di carico del piede e della sorretta postura globale secondaria. Un intervento chirurgico di minima nell’ultima fase di crescita del piede (periodo tra i 9 e i 14 anni) può pertanto prevenire la necessità di interventi maggiori in età adulta.

INTERVENTO

L’intervento chirugico consiste nell’inserimento di una vite a livello del seno del tarso “calcagnostop”. La vite crea un blocco tra le ossa dell’astragalo e del calcagno in maniera che non avvenga la caduta patologica che determina la valgopronazione ed il piattismo del piede. Oltre all’azione meccanica la vite determina un’azione di stimolo di tutta la muscolatura del piede e della caviglia ed in particolare di quei muscoli deputati al corretto allineamento del piede. Dopo circa 2 anni si effettua la rimozione della vite, la correzione del piede permane anche dopo la rimozione proprio grazie alla memorizzazione della corretta postura ed al nuovo programma motorio instauratosi.

L’intervento chirurgico ha una durata di circa 10 minuti e si può effettuare in Day-Surgery. Data la breve durata e la mininvasività dell’intervento preferiamo intervenire su entrambi i piedi in un unica seduta. Dopo l’infissione della vite è necessario un periodo di circa 3 settimane di immobilizzazione con tutore. Il bambino può camminare dal giorno successivo all’intervento, i primi giorni aiutandosi con 2 stampelle. Alla rimozione dei tutori dopo 3 settimane deve iniziare un ciclo di cyclette o nuoto per rieducare il piede alla nuova situazione, in questa prima fase è preferibile far astenere il bambino dai salti e dalle attività sportive. Il primo controllo clinico avviene a 3 mesi dall’intervento, quindi può riprendere le attività sportive. Successivi controlli verranno effettuati ogni 6 mesi fino alla rimozione delle viti dopo 2 anni dall’intervento.